La Luce Vivente
dello Spirito Divino
Più che una scrittura, lo Sri Guru Granth Sahib Ji è il corpo manifesto dei Guru: un faro universale di verità, uguaglianza e compassione per tutta l'umanità.
Lo Sri Guru Granth Sahib Ji occupa un posto unico nella storia religiosa mondiale. È l'unica scrittura compilata dagli stessi fondatori della fede e a cui è stato accordato lo status di maestro spirituale vivente. Contiene 1.430 Angs (pagine) di inni poetici che cantano la gloria dell'Unico Creatore Universale.
Il Viaggio della Compilazione
1. L'Adi Granth (1604)
Il quinto Guru, Guru Arjan Dev Ji, intraprese il compito monumentale di compilare gli scritti autentici dei precedenti Guru. Si sedette sulle rive del Ramsar Sarovar ad Amritsar e dettò gli inni a Bhai Gurdas Ji, lo scriba.
Questa prima versione, conosciuta come Adi Granth (Pothi Sahib), fu completata nel 1604 e installata con grande cerimonia all'Harmandir Sahib (Tempio d'Oro). Baba Buddha Ji fu nominato primo Granthi (custode).
2. Il Damdami Bir (1705-1708)
Il decimo maestro, Guru Gobind Singh Ji, preparò la versione finale a Damdama Sahib. Aggiunse gli inni di suo padre, il nono Guru, Guru Tegh Bahadur Ji, ma notoriamente non incluse le sue composizioni (che si trovano nel Dasam Granth).
Nel 1708, a Nanded, Guru Gobind Singh Ji si inchinò davanti a questo volume sacro e dichiarò:
"Sab Sikhan ko hukam hai, Guru Manyo Granth"
(A tutti i Sikh è comandato di accettare il Granth come il Guru)
Musica Divina: Il Sistema dei Raga
Il Guru Granth Sahib non è organizzato per argomento, ma per umore musicale (Raga). I Guru capirono che la musica bypassa l'intelletto e tocca direttamente l'anima. Ogni Raga è scelto per evocare uno stato emotivo specifico per approfondire il messaggio spirituale.
Sri Raga
Soddisfazione ed equilibrio. Spesso cantato la sera.
Raag Asa
Speranza e anticipazione. Uno dei Raga più usati.
Raag Sorath
Gioia e motivazione. Elevare lo spirito.
Raag Ramkali
Calma e lasciar andare. Spesso usato per le preghiere del mattino.
Una Scrittura Universale
Il Guru Granth Sahib è unico tra le scritture mondiali perché include gli scritti non solo dei Guru Sikh, ma anche di 30 santi e mistici (Bhagat e Bhatt) di diverse estrazioni religiose e sociali: indù e musulmani, caste alte e "intoccabili". Questo rafforza il messaggio fondamentale Sikh: La Verità è universale.
Bhagat Kabir Ji
Un santo tessitore che sfidò il ritualismo e le caste.
Baba Farid Ji
Un mistico sufi musulmano i cui versi parlano di amore divino e distacco.
Bhagat Ravidas Ji
Un santo calzolaio che predicava che si è nobili per le azioni, non per la nascita.
Bhagat Namdev Ji
Un sarto del Maharashtra che scrisse sull'onnipresenza di Dio.
Bhagat Dhanna Ji
Un semplice contadino la cui innocente devozione conquistò il Divino.
Bhatts
Poeti di corte che composero elogi (swayyas) per i Guru.
Protocollo Reale (Maryada)
In ogni Gurdwara, il Guru Granth Sahib è trattato con il rispetto dovuto a un Imperatore vivente. È seduto su un trono (Palki Sahib) sotto un baldacchino (Chanani).
Prakash (Risveglio Mattutino)
Prima dell'alba, il Guru viene reverentemente "svegliato" e il Libro Sacro viene aperto (Prakash) con l'Ardas (preghiera). Un inno casuale (Hukamnama) viene letto come comando per il giorno.
Sukhasan (Riposo Serale)
Di notte, lo Sri Guru Granth Sahib viene rispettosamente chiuso, avvolto in sete pregiate (Rumalas) e portato sulla testa in una speciale stanza di riposo (Sach Khand) per la notte.
Akhand Path (Lettura Continua)
Per occasioni speciali (matrimoni, funerali, celebrazioni), l'intera scrittura viene letta continuamente dall'inizio alla fine senza interruzioni, impiegando circa 48 ore.