Questo glossario fornisce definizioni per termini comuni trovati nelle scritture, nella storia e nella cultura Sikh. Utilizza il filtro alfabetico qui sotto per navigare.
A
- Adi Granth
- La prima versione delle scritture Sikh compilata da Guru Arjan Dev Ji nel 1604.
- Akal Purakh
- L'Essere Senza Tempo; un nome per Dio usato dai Sikh.
- Akal Takht
- "Trono del Senza Tempo", la più alta autorità temporale per i Sikh, situata ad Amritsar.
- Akhand Path
- Una lettura continua e ininterrotta dell'intero Guru Granth Sahib, che richiede tipicamente 48 ore.
- Amrit
- "Nettare dell'Immortalità", l'acqua santa usata nella cerimonia di iniziazione Sikh (Amrit Sanchar).
- Amrit Sanchar
- La cerimonia di iniziazione Sikh, istituita da Guru Gobind Singh Ji nel 1699.
- Amritdhari
- Un Sikh che è stato iniziato nel Khalsa Panth.
- Amrit Vela
- "Le ore ambrosiane", le prime ore del mattino prima dell'alba, considerate ideali per la meditazione.
- Anand Karaj
- "Unione Beata", la cerimonia nuziale Sikh.
- Anand Sahib
- "Canto di Beatitudine", un bani composto da Guru Amar Das Ji, recitato in tutte le celebrazioni Sikh.
- Antam Sanskar
- L'ultimo rito; la cerimonia funebre Sikh.
- Ardas
- La preghiera in piedi di supplica e ricordo recitata all'inizio e alla fine dei compiti o servizi Sikh.
- Asa Di Var
- Una raccolta di 24 Paudi di Guru Nanak Dev Ji, cantati al mattino presto.
- Atma
- L'anima, considerata una scintilla della Luce Divina.
B
- Baba
- Un termine di rispetto per un nonno o un vecchio saggio.
- Baisakhi (Vaisakhi)
- Festa del raccolto e giorno in cui Guru Gobind Singh Ji creò il Khalsa nel 1699.
- Bani
- Abbreviazione di Gurbani; la parola parlata dei Guru.
- Baoli Sahib
- Un pozzo con gradini che scendono al livello dell'acqua, costruito dai Guru.
- Bhagat
- Una persona santa o devoto; 15 Bhagat hanno i loro inni inclusi nel Guru Granth Sahib.
- Bhai
- "Fratello", un titolo di rispetto dato ai Sikh pii.
- Bhakti
- Adorazione devozionale del Divino.
- Bhatts
- Bardi o poeti di corte che composero elogi per i Guru trovati nel Guru Granth Sahib.
- Bir Ras
- L'essenza dello spirito guerriero e del coraggio.
- Bole So Nihal
- "Chiunque parli sarà appagato", la prima parte del grido di guerra Sikh.
C
- Chanani
- Il baldacchino posto sopra il Guru Granth Sahib come segno di rispetto reale.
- Charan Pahul
- Cerimonia di iniziazione pre-Khalsa che coinvolge l'acqua toccata dai piedi del Guru.
- Chaur Sahib
- Un scacciamosche cerimoniale agitato sopra il Guru Granth Sahib per mostrare riverenza.
- Chola
- Una lunga veste ampia indossata dai guerrieri Sikh (Nihang) e dai leader religiosi.
D
- Darbar Sahib
- "Corte Divina", di solito riferito al complesso del Tempio d'Oro.
- Dasam Granth
- Una scrittura separata contenente gli scritti attribuiti a Guru Gobind Singh Ji.
- Dasvandh
- La pratica di donare il 10% dei propri guadagni a cause caritatevoli o religiose.
- Dastar
- Il turbante Sikh, indossato per proteggere il Kesh (capelli non tagliati) e rappresentare regalità e sovranità.
- Deg Tegh Fateh
- "Vittoria alla Carità e alla Spada", che significa la doppia responsabilità di nutrire gli affamati e proteggere i deboli.
- Dhadis
- Cantanti tradizionali di ballate eroiche, che si esibiscono spesso nei Gurdwara.
- Dharam Yudh
- Guerra intrapresa per amore della rettitudine.
- Diwan
- Una congregazione religiosa o corte frequentata dai Sikh.
- Dumalla
- Uno stile di turbante più grande e rotondo spesso indossato dai Sikh Nihang.
E
- Ek Onkar (Ik Onkar)
- "C'è Un Solo Dio", la frase di apertura del Guru Granth Sahib e il principio centrale del Sikhismo.
F
- Fateh
- "Vittoria." Parte del saluto Sikh "Waheguru Ji Ka Khalsa, Waheguru Ji Ki Fateh."
- Cinque K (Panj Kakaar)
- I cinque articoli di fede indossati dai Sikh battezzati: Kesh, Kangha, Kara, Kachera, Kirpan.
G
- Gatka
- Arte marziale tradizionale Sikh che prevede il combattimento con bastoni e spade.
- Giani
- Una persona istruita, spesso uno studioso delle scritture.
- Granthi
- Il custode o lettore del Guru Granth Sahib in un Gurdwara.
- Gurbani
- La Parola del Guru; gli inni contenuti nel Guru Granth Sahib.
- Gurdwara
- "Porta del Guru", il luogo di culto Sikh.
- Gurmat
- La saggezza o filosofia del Guru; lo stile di vita Sikh.
- Gurmukhi
- "Dalla bocca del Guru", la scrittura usata per scrivere il Punjabi e il Guru Granth Sahib.
- Gurmukh
- Colui che è rivolto verso il Guru; una persona che vive secondo gli insegnamenti del Guru.
- Gurpurab
- Una festa che celebra un evento speciale nella vita di un Guru, come una nascita o un martirio.
- Guru
- "Dispersore delle Tenebre", un insegnante e guida spirituale.
- Guru Granth Sahib
- La scrittura religiosa centrale e Guru eterno dei Sikh.
- Guru Panth
- Il sentiero del Guru o la comunità collettiva del Khalsa.
- Gutka
- Un piccolo libro di preghiere contenente le preghiere quotidiane (Nitnem).
H
- Haumai
- Ego o "Io-sono"; la radice della sofferenza e della separazione da Dio.
- Harmandir Sahib
- "Tempio di Dio", famoso come il Tempio d'Oro ad Amritsar.
- Hola Mohalla
- Una festa annuale che si tiene ad Anandpur Sahib con esibizioni di arti marziali e finti combattimenti.
- Hukam
- La Volontà Divina o il Comando di Dio.
- Hukamnama
- Un ordine quotidiano o lettura presa a caso dal Guru Granth Sahib.
I
- Ishnan
- Bagno rituale o pulizia del corpo, spesso prima delle preghiere del mattino.
J
- Jaap Sahib
- Una preghiera del mattino composta da Guru Gobind Singh Ji, che elenca gli attributi di Dio.
- Japji Sahib
- La prima preghiera nel Guru Granth Sahib, composta da Guru Nanak Dev Ji.
- Jatha
- Un gruppo o banda di Sikh, spesso formata per cantare Kirtan o per scopi marziali.
- Jathedar
- Il capo nominato di un Takht o di un gruppo di Sikh.
- Jivan Mukt
- Colui che è liberato mentre è ancora in vita; un essere spiritualmente illuminato.
K
- Kachera
- Biancheria intima speciale in cotone; uno dei cinque K, che simboleggia castità e prontezza.
- Kamar Kassa
- Una fascia o fusciacca legata intorno alla vita per tenere le armi, che simboleggia la prontezza.
- Kangha
- Un pettine di legno indossato nei capelli; uno dei cinque K, che simboleggia la pulizia.
- Kara
- Un braccialetto d'acciaio; uno dei cinque K, che simboleggia l'eternità di Dio e il legame con il Guru.
- Karah Parshad
- Un budino dolce fatto di farina, zucchero e ghee, distribuito nei Gurdwara come benedizione.
- Kaur
- "Principessa", il cognome dato a tutte le donne Sikh.
- Kesh
- Capelli non tagliati; uno dei cinque K, considerato un dono di Dio.
- Keski
- Un piccolo turbante.
- Khalsa
- "I Puri", il corpo collettivo dei Sikh iniziati istituito da Guru Gobind Singh Ji.
- Khanda
- Il simbolo del Sikhismo, composto da una spada a doppio taglio, un cerchio (Chakkar) e due spade a taglio singolo (Kirpan).
- Kirat Karni
- Guadagnarsi da vivere attraverso un lavoro onesto e duro.
- Kirpan
- Una spada cerimoniale; uno dei cinque K, che simboleggia la difesa della rettitudine.
- Kirtan
- Il canto degli inni (Gurbani) dal Guru Granth Sahib, spesso accompagnato da musica.
- Kirtan Sohila
- La preghiera serale recitata prima di andare a dormire.
L
- Laavan
- I quattro inni composti da Guru Ram Das Ji recitati durante la cerimonia nuziale Sikh.
- Langar
- La cucina comunitaria gratuita in un Gurdwara dove tutti vengono nutriti senza distinzione.
M
- Mahalla
- Un termine usato nel Guru Granth Sahib per distinguere le composizioni di diversi Guru (ad esempio, Mahalla 1 è Guru Nanak).
- Manji Sahib
- La piattaforma rialzata o lettino su cui il Guru Granth Sahib rimane installato.
- Manmukh
- Una persona che segue il proprio ego/desideri piuttosto che gli insegnamenti del Guru.
- Matha Tekna
- Inchinarsi e toccare il suolo con la fronte davanti al Guru Granth Sahib.
- Maya
- Illusione; la natura temporanea e mondana dell'esistenza che distrae da Dio.
- Miri Piri
- Il concetto di autorità temporale (Miri) e spirituale (Piri) che coesistono.
- Misls
- Confederazioni Sikh sovrane che esistevano nel XVIII secolo.
- Mool Mantar
- Il "Mantra Radice", i versi di apertura del Guru Granth Sahib che definiscono Dio.
- Mukti
- Liberazione dal ciclo di nascita e morte (reincarnazione).
N
- Naam
- Il Nome di Dio; la presenza Divina.
- Naam Japna
- Meditazione o ripetizione del Nome Divino.
- Naam Simran
- Ricordo di Dio attraverso la meditazione.
- Nagar Kirtan
- Una processione religiosa Sikh che prevede il canto di inni per le strade.
- Nihang
- Un ordine tradizionale di guerrieri Sikh noti per il loro abbigliamento blu e le prodezze marziali.
- Nirankar
- Il Senza Forma; un nome per Dio.
- Nishan Sahib
- La bandiera Sikh color zafferano che sventola fuori da ogni Gurdwara.
- Nitnem
- La routine quotidiana di preghiere che un Sikh è tenuto a recitare.
O
- Onkar
- Il Creatore e l'Unica Realtà Suprema.
P
- Paath
- La lettura devozionale del Gurbani.
- Palki Sahib
- Il palanchino o struttura in cui il Guru Granth Sahib viene portato o fatto sedere.
- Pangat
- La fila di persone sedute insieme sul pavimento per mangiare nel Langar, che simboleggia l'uguaglianza.
- Panj Pyare
- "I Cinque Amati", i primi cinque Sikh iniziati nel Khalsa da Guru Gobind Singh Ji.
- Panth
- Il sentiero Sikh o la comunità.
- Patka
- Un semplice copricapo spesso indossato dai bambini o per lo sport.
- Patit
- Un apostata; un Sikh che ha infranto il codice di condotta (Rehat).
- Prakash
- Celebrazione della luce; spesso si riferisce all'installazione o all'apertura del Guru Granth Sahib al mattino.
- Prashad
- Cibo benedetto offerto a Dio e distribuito alla congregazione.
R
- Raag (Raga)
- Una struttura melodica o modalità musicale usata nel Guru Granth Sahib.
- Ragmala
- La composizione finale nel Guru Granth Sahib, che elenca vari Raga.
- Rehat Maryada
- Il Codice di Condotta Sikh ufficiale.
- Rehras Sahib
- La preghiera serale recitata al tramonto.
- Rumala Sahib
- Il bellissimo panno fine usato per coprire il Guru Granth Sahib.
S
- Sach Khand
- "Regno della Verità", lo stato spirituale più alto o il luogo di riposo del Guru Granth Sahib di notte.
- Sadh Sangat
- La santa congregazione.
- Sangat
- La congregazione o comunità di credenti che si riuniscono per il culto.
- Sant
- Un santo; una persona di grande santità.
- Sarovar
- La piscina sacra d'acqua comunemente trovata nei Gurdwara.
- Sat Sri Akal
- "La Verità è Senza Tempo/Immortale", il saluto Sikh comune.
- Satguru
- Il Vero Guru.
- Satnam
- "La Verità è il Suo Nome."
- Seva
- Servizio disinteressato agli altri, un principio fondamentale del Sikhismo.
- Sevadar
- Una persona che esegue Seva (servizio).
- Shabad
- La Parola divina o inno dal Guru Granth Sahib.
- Shaheed
- Martire; colui che muore per la sua fede o una giusta causa.
- Sikh
- "Discepolo" o "Studente"; un seguace di Guru Nanak e dei nove successori.
- Simran
- Meditazione o ricordo costante di Dio.
- Singh
- "Leone", il cognome dato a tutti i maschi Sikh.
- Sukhmani Sahib
- "Salmo di Pace", una preghiera importante composta da Guru Arjan Dev Ji.
- Sukhasan
- La cerimonia serale di mettere a riposo il Guru Granth Sahib.
T
- Takht
- "Trono"; uno dei cinque seggi dell'autorità temporale nel Sikhismo.
- Tankhaiya
- Un Sikh che ha commesso un reato e deve fare penitenza.
- Turban
- Vedi Dastar.
U
- Udasi
- I viaggi missionari intrapresi da Guru Nanak Dev Ji.
V
- Vaisakhi
- Vedi Baisakhi.
- Vand Chakko
- Condividere i propri guadagni con i bisognosi; uno dei tre pilastri del Sikhismo.
- Var
- Un poema epico o ballata, spesso in lode di Dio o degli eroi.
W
- Waheguru
- "Insegnante Meraviglioso", il nome più comune per Dio nel Sikhismo.
- Waheguru Ji Ka Khalsa, Waheguru Ji Ki Fateh
- Il Khalsa appartiene a Dio, la Vittoria appartiene a Dio.
Z
- Zafarnama
- "Epistola della Vittoria", la lettera scritta da Guru Gobind Singh Ji all'imperatore Aurangzeb sfidando la tirannia.